Le abitudini alimentari post pandemia: ecco come sono cambiate

Pur non essendo del tutto finita l’emergenza relativa al Covid-19, soprattutto in Italia, iniziato l’anno 2022 è stato possibile effettuare un’analisi sui consumi alimentari degli italiani e di come questi sono cambiati rispetto al 2020.
Durante il 2020, gli italiani acquistavano principalmente prodotti di prima necessità come farina, burro e latte, simboli delle scorte alimentari del lockdown.
Nel 2021 e in questo primo mese del 2022 ha invece evidenziato un’inversione di rotta, con un minore acquisto e consumo di questi prodotti, lasciando l’attenzione nei confronti dei prodotti certificati come freschi e biologici.
A calare sono i consumi di latte e derivati come il burro, a evidenza di come le preparazioni casalinghe del 2020 siano ormai un lontano ricordo in favore di un ritorno alla normalità pre-pandemia e quindi di un maggiore consumo di prodotti facili e veloci da preparare o di piatti già pronti.

Il settore caseario


Per quanto riguarda i formaggi, però, non è possibile affermare che ci sia un pieno “ritorno alla normalità” del 2019 perché gli italiani continuano ad acquistare formaggi, soprattutto quelli freschi e di qualità, favorendo anche prodotti lattiero caseari targati bio.
Pertanto, quello che queste analisi ci dicono è che la pandemia ci ha aiutati a capire l’importanza della qualità, caratteristica che speriamo vada a favore di chi l’ha sempre considerata il fulcro della propria produzione.

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