Frittata di riso con caciotta: perfetta da preparare in anticipo

La frittata di riso con caciotta rappresenta un’alternativa originale e senza glutine e sostituisce la tradizionale frittata di pasta. Se vi è avanzato del riso già lesso oppure volete cucinare un piatto nuovo potete provare questa utile ricetta della frittata di riso con caciotta. Inoltre, questa ricetta si presta benissimo ad essere personalizzata in base ai vostri gusti o a quello che avete nel frigorifero. Ad esempio, Potete farla con il riso al pomodoro, con il risotto ai quattro formaggi o con delle verdure quali funghi o zucchine.

Ingredienti per la frittata di riso con caciotta

Per realizzare questa ricetta della frittata di riso con caciotta dovrete avere a vostra disposizione alcuni ingredienti, ovvero:

  • 250 grammi di riso originario;
  • tre uova medie;
  • 50 grammi di formaggio grattugiato;
  • 80 grammi di caciotta La Pecorella;
  • Sale e pepe q.b.;
  • olio di oliva q.b.

Preparazione della frittata di riso con caciotta

Quella della frittata di riso con caciotta è una ricetta che si prepara in pochissimo tempo: vi basterà una mezz’oretta.

Per preparare la vostra frittata di riso con caciotta iniziate lessando il riso in acqua bollente salata. fate attenzione a scolarlo al dente mantenendo la cottura indietro di qualche minuto rispetto a quello riportato sulla confezione.

Intanto, Prendete una ciotola e mettetevi all’interno le uova, il formaggio grattugiato, la caciotta La Pecorella tagliata a cubetti e il sale. Alla fine, unite anche il riso bollito e mischiate bene tutto il composto. Mettete la ciotola da parte.

Prendete una padella antiaderente E fatevi riscaldare l’olio extravergine di oliva. Quindi, adagiatevi il composto con il riso e, aiutandoti con un cucchiaio di legno, disponetelo su tutta la superficie della padella.

Fate cuocere la frittata di riso con caciotta con il coperchio a fiamma bassa. quando vedrete che si è formata una crosticina dorata sul fondo (ci vorranno circa 10 minuti) sarà giunto il momento di girarla con l’aiuto di un piatto. Portate a termine la cottura della frittata di riso con caciotta anche dall’altra parte.

Quando la frittata di riso con caciotta sarà dorata da entrambi i lati potrete disporla in un piatto da portata e servirla non appena si intiepidisce.

Inoltre, la frittata di riso con caciotta è un’ottima alleata per i pasti in ufficio e per chi è costretto a mangiare fuori casa ma è perfetta anche da essere preparata in anticipo per trovarla pronta la sera oppure, ancora, si presta perfettamente per un antipasto o un aperitivo rinforzato se tagliata a cubetti e servita con degli stuzzicadenti per prenderla più facilmente.

La caciotta in cucina

La caciotta in cucina si può utilizzare come secondo, oppure può essere la base di un panino per gli spuntini o il pranzo in ufficio, può essere ancora la base per un antipasto o magari si può mettere a dadini nella pasta al forno per una versione più filante. si può utilizzare grattugiata o tagliata a cubetti dentro le torte, nelle quiche e nei rustici; Oppure può diventare il cuore morbido e filante di crocchette e polpette di carne o vegetali. Insomma, la caciotta in cucina è un formaggio veramente versatile che ha tante varianti specialmente, se ad essa si uniscono aromi e spezie, come la nostra versione piccante al peperoncino ho la saporita col tartufo

I valori nutrizionali della caciotta

Tra i formaggi esistenti, la caciotta ha dei valori nutrizionali che possono dirsi molto variabili a seconda del latte che viene usato nella sua produzione ma anche in base alla regione da cui proviene, infatti, si può produrre in diversi modi. In ogni caso, essendo la caciotta un formaggio e certamente tra quegli alimenti che per l’alimentazione dell’uomo sono considerati fra i più importanti. La caciotta fornisce un buon apporto di calorie e di grassi, no che di sali minerali e vitamine. Tra i sali minerali i Sali minerali, quello che spicca di più è certamente il calcio che, come sappiamo è un grande alleato delle nostre ossa, ed è ideale, specialmente per arginare, e addirittura prevenire, l’osteoporosi.

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