Sequestro di un allevamento bufalino: cosa è successo?

La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato su richiesta del GIP di Napoli, in località Grazzanise, un’azienda che opera l’allevamento di bufali e produce latte crude sulla base che, sembra che questa venga utilizzata per favorire gli interessi economici di un clan della Camorra.

Secondo ciò che è emerso dalle indagini, l’azienda sequestrata sarebbe stata impiegata da un clan come “schermo” per “reimpossessarsi”, in modo occulto e fraudolento, dell’azienda bufalina di cui è proprietaria la madre ma, già da tempo, data in gestione ad un amministratore giudiziario a causa di precedenti misure.

Un valore inestimabile

L’azienda che è stata sottoposta al sequestro è composta da vari immobili e manufatti fra cui l’abitazione adibita ad appartamento per i custodi, le stalle, i locali per la mungitura, ecc., oltre che attrezzature agricole e per la mungitura e oltre 350 capi di bestiame, per un valore che si stima addirittura attorno ai 2 milioni di euro.

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