Reginette al caciostracchino: ecco la nostra ricetta

Quando avete solo poco tempo per preparare un gustoso pranzo o una cena, vi consigliamo di provare questa ricetta sfiziosa ma veloce. Le reginette al caciostracchino, salsiccia e finocchietto, infatti, sono un primo piatto molto goloso e cremoso grazie al caciostracchino Cuccioletta La Pecorella a cottura quasi ultimata. Inoltre, questo formato di pasta, (detto anche mafaldine) è tipico della Campania ed è ideale per accogliere un così ricco condimento.

La nostra ricetta si prepara veramente in un attimo mentre la pasta cuoce e va servita caldissima per evitare che il formaggio si asciughi troppo. Per questo, vi consigliamo di tenere da parte un bicchiere di acqua di cottura in più per reidratare il condimento facendolo tornare cremoso.

Ingredienti per le reginette al caciostracchino

Per la nostra ricetta vi serviranno:

  • 360 grammi di pasta formato reginetta;
  • 100 grammi di caciostracchino Cuccioletta La Pecorella;
  • 3 grandi salsicce di prosciutto;
  • mezzo bicchiere di vino bianco;
  • semi di finocchietto q.b.;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio extravergine di oliva q.b.;
  • sale e pepe.

Preparazione della ricetta

Per la preparazione delle reginette allo stracchino, salsiccia e finocchietto, dovrete cuocere la pasta in al dente. Nel frattempo eliminate il budello delle salsicce, sbriciolatele e trasferitele in una padella e fatele dorare l’olio e l’aglio. Quindi aggiungete i semi del finocchietto e amalgamate bene. Sfumate la salsiccia con il vino bianco.

Quindi scolate la pasta e trasferitela in padella assieme a un mestolo d’acqua di cottura per mantecare il tutto. Potete quindi aggiungere il caciostracchino a dadini e un giro d’olio a crudo, continuando a mantecare. Servite il piatto ben caldo terminando l’impiattamento con una macinata di pepe e una spruzzata di semi di finocchietto.

Il formato delle reginette

Le Reginette, dette anche Mafaldine rappresentano un formato di pasta molto utilizzato in Campania. In origine note col nome di “Fettuccelle Ricche” sono di origine napoletana che dedicò tale formato alla principessa Mafalda di Savoia. Infatti, proprio in suo onore le Fettuccelle vennero ribattezzate Reginette o Mafaldine.

Il formato di pasta da Napoli è stato diffuso negli anni successivi alla sua nascita in tutto il territorio italiano. Oggi questa pasta si trova in diverse versioni. Si può anche realizzare personalmente la pasta sfoglia per le reginette oppure si può realizzare il piatto con quelle secche.

Le caratteristiche

Le reginette sono un formato di pasta lunga e grazie alla sua sfoglia zigrinata fa parte delle tagliatelle ricce. La pasta è piatta e larga un centimetro circa, ha i bordi ondulati su tutti e due i lati. La realizzazione della sfoglia è simile a quello delle linguine e delle fettuccine. La bellezza delle reginette è che la particolare arricciatura resta ben definita anche dopo la cottura. La pasta ha una particolare consistenza irregolare fra la sfoglia e l’arricciatura capace di esaltare in modo perfetto il gusto di ogni sugo.

Curiosità

L’aspetto di questa pasta si avvicina a quello delle onde di merletto che in passato ornavano le vesti delle nobili. Il fantasioso nome della pasta, in effetti, proviene da un passato davvero regale. In onore a queste origini, le reginette si sposano molto bene con i sughi elaborati e sontuosi.

Il formato della sfoglia è in grado di formare eleganti onde che lo rende adatto alla realizzazione di varianti del formato originale: reginette corte invece che lunghe o arricciate solo da un lato.

Consigli

I piatti che hanno come protagonista questo formato di pasta presentano sempre un gusto ricco. Questa bontà si deve alle tradizioni la quali prediligono condimenti consistenti e corposi con un gusto deciso. Si preferisce l’uso di ingredienti capaci di evidenziare in maniera originale tutti gli elementi principali della pasta congiungendo la ricchezza delle sfoglie ai sapori. Sono ottime anche con il semplice pomodoro e basilico così come abbinate a formaggi dal gusto intenso come il caciocavallo. Le reginette in alternativa possono essere assaporate da un buon ragù di cacciagione o ancora a base di creme di funghi.

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