Formaggi e bevande: i migliori abbinamenti

Se siete soliti partecipare a delle inaugurazioni di nuovi locali o a degli “apericena”, saprete sicuramente che al buffet vengono spesso offerti varie tipologie di formaggio e con essi delle bevande, lì per lì ovviamente non ci facciamo caso, pensiamo di star mangiando un prodotto della tradizione e bevendo un buon vino o della birra, senza però riflettere sull’abbinamento e sul perché questo funzioni.
Tutto questo per dirvi che spesso formaggio e bevande sono il binomio dell’estate ed in vista della stagione ormai alle porte vi potrà risultare utile conoscere i giusti abbinamenti soprattutto se siete soliti organizzare degli aperitivi a casa vostra per i vostri amici e le vostre famiglie.

  1. Birra e formaggio: è un buon abbinamento?
    Questa domanda nasce probabilmente dalla voglia di assaporare l’incredibile varietà di formaggi presenti in ogni angolo del nostro territorio e quella di birra fresca che d’estate piace a tutti perché in grado di dissetare come poche altre bevande.
    Il risultato di questi due desideri, qualche anno fa, sarebbe stato considerato come un affronto, qualcosa che non andava fatta, la stessa cosa che invece oggi va di gran modo e viene apprezzata da tutti quelli che apprezzato tanto il formaggio quanto la birra.
    Ma cosa  hanno in comune i due prodotti? Tanto per iniziare entrambi sono il frutto di processi di fermentazione, quella del latte ad opera del caglio e quella dei mosti provocata dai lieviti; inoltre si tratta di prodotti che hanno subito e continuano a subire variazioni nel tempo e che per questo vengono costantemente associati a nuovi piatti.
    Ma oltre ad avere dei punti in comune, i due alimenti si completano a vicenda perché la birra è in grado di contrastare la grassezza del formaggio grazie alle sue note più amare (che risultano più o meno intense in base alla birra scelta) e allo stesso tempo la freschezza e l’effervescenza della bevanda hanno la capacità di attutire o espandere il gusto deciso di alcuni formaggi esaltandoli e facendoceli scoprire secondo una diversa prospettiva.
    Naturalmente non basta questo, ma bisogna pensare ai giusti connubi per evitare che un gusto sopprima l’altro.
    Il parmigiano reggiano e il grana padano, ad esempio, si sposano perfettamente ad una lager fresca di media gradazione o a una più forte bock rossa.
    La stessa birra si adatta anche alla mozzarella di bufala e alla caciotta per via del loro sapore forte e deciso che necessita di sentori di luppolo medio-alti.
    Allo stesso modo, formaggi freschi dolci e delicati quali la ricotta, lo stracchino o la mozzarella vanno associate a birre più leggere sia dal punto di vista dell’aroma che del tasso alcolico.
    Formaggi come la robiola e la burrata, invece, meritano l’abbinamento con un sapore intenso come quello di una weiss, una birra di frumento prodotto dalla fermentazione di grano e malto d’orzo che possiedono sia un sapore dolciastro che una spiccata nota acida.
  2. Vino e formaggi
    Quella del vino e del formaggio è sicuramente un connubio più tradizionale ma non per questo più semplice da compiere, non sempre infatti basta scegliere un vino rosso al posto di uno bianco per fare la scelta giusta ma bisogna verificare se sia meglio frizzante, fruttato, amaro e così via.
    Come già sapete tanto il formaggio quanto il vino sono prodotti della tradizione che arricchiscono il nostro territorio tanto ai nostri occhi quanto a quelli del mondo.
    Per scegliere il giusto vino occorre prima analizzare il formaggio scelto: quindi il tipo di latte usato, il metodo di produzione, l’affinamento, la stagionatura ed il tipo di pasta se molle o cremosa, se dura o semidura, se filante.
    Tutto questo perché per ogni caratteristica è possibile abbinare altrettanti vini ma alla fine dovrete optare per uno solo di questi che finirà per esaltare quella caratteristica più delle altre.
    Ecco alcuni abbinamenti:
    -i formaggi freschi come la mozzarella, la crescenza, il caprino, sono caratterizzati da morbidezza e cremosità al palato ma risultano anche acidi quindi occorre optare per vini che puliscano la bocca senza però essere troppo al di acidità, quindi vini bianchi o rosati giovani e non troppo aromatici come il Bardolino rosato o un Prosecco extra dry;
    -i formaggi di media stagionatura, sia quelli a pasta molle che a pasta dura, acquisiscono consistenza al palato ed un gusto e profumi più decisi e caratteristici di fieno, erba e frutta secca, anche qui optate per i bianchi di media struttura o per rossi leggeri.
    -i formaggi di lunga stagionatura come il parmigiano reggiano ed il pecorino hanno per prima cosa un profumo deciso e risultano accattivanti ed intensi al palato, quindi occorrerà optare per vini di lungo invecchiamento e corposi come un Sagrantino o un Brunello.
    Insomma, questi abbinamenti vi aiuteranno a giostrarvi tra le varie scelte che renderanno i vostri aperitivi una vera e propria esplosione di gusti!

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