La relazione tra il formaggio e i sogni: tra miti e ricerca scientifica

È consuetudine diffusa ritenere che alcuni cibi pesanti possano far venire … gli incubi! Tra questi si annoverano anche i formaggi, il cui retaggio sul mito che influenzano la natura dei sogni risale a oltre 150 anni. Ma c’è un fondo di verità nelle credenze popolari? Solitamente non tutto ciò che appartiene alla tradizione popolare è classificabile come “favola”. Uno studio britannico del 2005 ha cercato di dimostrare fino a che punto il mito coincide con la realtà. Il motivo per cui lo studio sia partito dalla Gran Bretagna è proprio perché in questo paese è maggiormente radicata la convinzione che il consumo di formaggi possa disturbare o influenzare il sonno e i sogni.

Da dove nasce il mito del formaggio che interferisce con il sonno

Lo studio condotto nel 2005 dal British Cheese Board è in parte stato stimolato dal fatto che nel Regno Unito si crede ancora oggi che il formaggio – per esempio lo Stilton – provoca sogni bizzarri, vivaci, a tratti assurdi e folli prevalentemente tra donne e bambini, e meno tra gli individui maschi. L’origine di queste credenze ha origine molto probabilmente nella letteratura inglese, dove – per esempio – il personaggio di Charles Dickens, Scrooge in “A Christmas Carol”, attribuisce a un pezzo di formaggio la colpa delle visite dei fantasmi durante la notte. Fino agli anni ’60 del secolo scorso, le influenze del formaggio sulla natura dei sogni erano associate all’uso combinato di un particolare farmaco antidepressivo.

Anche in Italia si è sviluppata nei secoli, la convinzione che mangiare formaggi – soprattutto quelli fermentati – comportasse una “produzione” onirica vivace ricca di presenza demoniache, streghe e altri personaggi inquietanti che ha incuriosito molto gli studiosi di psicoanalisi e i ricercatori del sonno, da quando sono nati gli strumenti di analisi scientifica delle fasi del sonno.

Lo studio, quindi, del British Chees Board – pur non avendo delle basi scientifiche o una ricerca controllata alla base – ha cercato di trovare le radici o l’assoluta infondatezza delle credenze popolari.

Il triptofano e i sogni

Lo studio ha coinvolto 200 volontari per la durata di una settimana che sono stati sottoposti a regolari spuntini a base di formaggio a tarda notte: 20 gr di formaggio mezz’ora prima di recarsi a dormire. Il 72% dei volontari ha in seguito dichiarato di aver dormito molto bene, i due terzi dei volontari hanno dichiarato di aver ricordato i propri sogni al risveglio, nessuno riferisce di incubi o disturbi del sonno. La ricercatrice Judith Bryans sostiene che il risultato è ascrivibile al triptofano, uno degli amminoacidi presenti nel formaggio che è preposto alla riduzione dei livelli di stress e che è un ottimo alleato del buon dormire.

È, comunque, comprovato che esistono cibi in grado di influire sulla qualità del sonno come i cibi contenenti caffeina, triptofano, alcol. Tuttavia, gli studi non sono documentati al punto tale da fornire un quadro oggettivo e una relazione chiara tra cibi e qualità del sonno, in genere. A volte, gli effetti del cibo sul sonno sono correlati a disturbi di salute o alla personalità del soggetto, ma anche alla sensazione di fame, ai lunghi digiuni, o, al contrario, a una dieta sana.

A ogni formaggio il suo sogno

Lo studio del 2005 ha rivelato – sulla base di volontari che hanno partecipato – che ciascun formaggio (inglese, in base allo studio) influisce in modo diverso sul sonno e il contenuto dei sogni:

  • Blue Stilton: un formaggio inglese tipo gorgonzola è responsabile di favorire sogni bizzarri per l’80% dei volontari con visioni di animali parlanti, situazioni assurde, situazioni curiose;
  • Cheshire: un formaggio dalla pasta densa e friabile causa sogni più difficili da ricordare al risveglio, sfuggenti o inconcludenti.
  • Leicester Red: un formaggio a pasta tocca le corde della nostalgia ed evoca sogni del passato, amicizie lontane, situazioni nostalgiche, persone scomparse.
  • Il Lancashire: è un formaggio di latte vaccino pastorizzato stimola sogni futuristici.
  • Cheddar: formaggio a pasta dura che suscita sogni sulle celebrità.
  • Brie britannico: formaggio a pasta molle provoca sogni deliziosi nelle donne, mentre negli uomini suscita sogni strani.

Si ribadisce che lo studio è informale e limitato a prova empirica poiché non è stato avvallato da “contro-ricerche”, considerando un campione limitato di persone e la limitata varietà di formaggi.

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