La Dop economy incontra l’industria e l’artigianato alimentare: scopri cosa accade

Recentemente Fondazione Qualivita ha eseguito uno studio specifico sul segmento dei prodotti trasformati che utilizzano materie prime Dop Igp. I riscontri vedono un buon 68% di Consorzi di tutela “attivi” i quali hanno fornito il permesso all’utilizzo della IG come materia prima.

Un Primato ialiano

In totale ci sono 13.000 permessi rilasciati negli anni dal Mipaaf e dai Consorzi, di cui 4.600 attive nello scorso anno che coinvolgono oltre 1.600 attività della tra- sformazione. In particolar modo. le Dop Igp vengono impiegate in condimenti oppure in primi piatti e salumi e dolci. A seguire ci sono i formaggi e subito dopo i gelati. Vengono poi le marmellate e pizze. Infine, le bevande. In totale, stimiamoa un valore di produzione Dop Igp per i prodotti trasformati di ben 250 milioni di euro che va ben oltre il miliardo di euro per quanto riguarda l’artigianato e l’industria alimentare.

L’analisi mostra un quadro normativo in Europa frammentario e un “primato” made in Italy per la regolamentazione con il nostro Paese come l’unico ad aver inserito un meccanismo di per dare una tutela maggiore alle Ig.

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