Crepes con spinaci, caciottone di pecora e avocado

Uno degli street food più amati da grandi e bambini, facile da preparare anche a casa è la crêpe, uno dei simboli della cucina francese che può essere preparata nella versione dolce o salata. La storia e le curiosità sulle crêpes sono molte, proprio come le sue varianti culinarie, ma la sua popolarità e bontà è indiscutibile: con la nutella o con una crema al mascarpone, con il salame o ricotta e spinaci è sempre un piacere per il palato. Vi presentiamo una versione gustosa e salata: le crêpes con gli spinaci, il caciottone di pecora e l’avocado, ma prima scopriamo qualcosa di più su questa delizia per il palato.

Storia, miti e leggende sulle crêpes

Le origini delle crêpes risalgono all’antichità, l’etimologia risale al latino “crispus” che significa “arricciato” o al greco krispos (arrotolato) e si riferiva già all’epoca dei romani alle frittatine molto leggere e talmente sottili da essere quasi trasparenti che in cottura si aggrinziscono, creando appunto delle “crespature”. La preparazione stessa delle crêpes ha un’origine antichissima: una leggenda narra che nacquero nel V secolo d.C. per sfamare dei pellegrini francesi stremati dal lungo viaggio e giunti a Roma in occasione della Candelora (giorno in cui tradizionalmente si preparano in Francia). Il Papa Gelasio I ordinò ai suoi cuochi di realizzare rapidamente un cibo energetico con pochi ingredienti come farina e uova in grande quantità da distribuire ai pellegrini affamati. Per ricavarne il massimo, le frittatine furono cotte sottilissime e in pochi istanti pronte per essere distribuite. Il sollievo fu immediato e la ricetta fu portata e diffusa in Francia come cibo rigenerante per il corpo e per l’anima.

La crêpe, così come è giunta ai giorni nostri, ha origine nelle cucine dello chef francese Auguste Escoffier che nel 1903 elaborò la famosa crêpe Suzette, il cui nome è dato dalla composizione del beurre suzette, ovvero una salsa di burro, zucchero caramellato, succo di arancia e mandarino e aggiunta di liquore. La crêpe complète, invece, è la versione salata con ripieno di formaggio, uovo e prosciutto.

Il “segreto” per realizzare una crêpe perfetta è il … polso, sia durante la preparazione della pastella per mescolare energicamente le uova con la farina, sia in fase di cottura quando occorre farla “saltare” in padella per rigirarla senza rovinare i bordi. Il “disciplinare” prevede un movimento del polso deciso e preciso e un salto di almeno … 15 centimetri dalla padella. A proposito del “salto in padella” era un rito propiziatorio di prosperità per il raccolto e per la fortuna personale far saltare la crêpe in padella con la mano destra tenendo una moneta nella sinistra (un Luigi d’oro, all’epoca).

Le varianti francesi e internazionali sono molte, la più famosa è la crêpe bretonne, originaria della Bretagna preparata con farina di grano saraceno, introdotta in Francia nel XIII secolo successivamente le Crociate dove i soldati impararono a farle in medio oriente con una pasta fine, cotta su pietra calda di forma rotonda, chiamate anche gallette bretoni del saraceno dal sapore salato, priva di glutine e di colore scuro.

Le varianti internazionali prendono il nome di crespelle in Italia, ma anche piadina, in Germania si chiamano Kaiserschmarrn, nell’Europa dell’Est ci sono le Palacsinta, dalla pasta più molle e spessa, in Russia si chiamano Blinis, ma è una pastella lievitata, in Messino sono le tortillas con farina di mais, in Marocco si gusta il Baghrir di semola e in Cina le gallette di riso. La pasta per le crêpes appartiene in gastronomia alla categoria delle “paste liquide” e a fine cottura può essere arrotolata, piegata in due a mezzaluna, ripiena con condimenti dolci o salati.

La ricetta che proponiamo di seguito è salata, gustosa, fresca e nutriente, ma a calorie “quasi 0”.

Ricetta delle crepes con spinaci, caciottone di pecora e avocado

Ingredienti per 4 persone (circa 8 pezzi):

Per il ripieno:

  • 200 gr di Caciottone Pettirosso
  • 350 gr di spinaci;
  • 1 avocado maturo;
  • Aglio;
  • Olio extra vergine di oliva

La pastella:

  • 200 gr. di farina tipo 00;
  • 3 uova;
  • 500 ml di latte;
  • Burro q.b.;
  • Sale.

Preparazione:

Sbattere energicamente in una ciotola le uova e poi aggiungere la farina setacciata, evitando di fare i grumi. Una volta formata la pastella aggiungere il latte a filo fino a rendere il composto omogeneo e fluido: farlo riposare per 30 minuti. 

Nel frattempo, scottare in un padellino gli spinaci con aglio e olio, salare leggermente e far cuocere per 4-5 minuti a fuoco moderato. Tagliare il formaggio e l’avocado a cubetti e mettere da parte. In un altro padellino antiaderente ben caldo versare il composto per le crêpes aiutandovi con un mestolo e cuocere per qualche istante su entrambi i lati; una volta formatosi il disco toglierlo dal fuoco e lasciarlo raffreddare. Farcire con gli spinaci, l’avocado e il formaggio a pezzettini. Ripiegare a mezzaluna o arrotolare secondo i gusti le crespelle, riporle in una teglia e cuocerle per 10 minuti nel forno preriscaldato a 150 °, infine, tagliare a metà e presentarle su un piatto da portata.

Scopri la video ricetta del nostro chef

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