Latticini e longevità: come sono collegati?

Ricotta mista con Panna

Da un recente studio è stato appurato che in Italia siamo tra i popoli più longevi d’Europa, secondi al mondo soltanto ai giapponesi. Questo è da imputarsi al fatto che perché mangiamo molto bene.

Non vi sono, dunque, motivi per abbandonare il tradizionale stile alimentare che ci contraddistingue a favore di mode nuove e diete d’importazione. Vi sono, anzi, ottime ragioni per legarsi ancora di più a prodotti come latte, burro, yogurt e formaggi. Questo è quanto afferma Assolatte, sottolineando che i latticini sono d’aiuto nel mantenere attivo il cervello. Tale tesi, è stata rivelata da uno studio condotto dalla University of Kansas Medical Center.

Per questo, i prodotti lattiero-caseari sono considerati gli alimenti migliori per scongiurare la paura principale dei senior italiani, ovvero, la perdita di memoria e lucidità mentale. Infatti, i prodotti lattiero-caseari aumentano il funzionamento del cervello perché forniscono due diversi tipi di proteine (il siero di latte e la caseina) i quali agiscono insieme, facilitando la formazione del glutatione che è uno fra gli antiossidanti più potenti dell’organismo, indispensabile nella prevenzione dello stress ossidativo e di danni causati dai naturali processi metabolici. I ricercatori hanno misurato il legame fra consumo di latte e livello di glutatione e hanno scoperto che più si beve latte e più si alzano i valori del glutatione.

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