Cartocci fave e formaggio

Tra i fantastici cibi che si possono assaggiare in primavera, un accoppiamento brilla per gusto e semplicità, nell’opinione di molti, su tutti gli altri: immaginate un pic-nic all’aperto con i vostri una domenica di maggio e davanti a voi non potrete che avere la chiara visione di fave sgranate e pecorino.
Fantasticherie a parte, se volete portare in tavola un po’ di primavera, esistono i cartocci di fave e pecorino: questi sapori tipici di primavera avvolti nel dolce letto di una crema di ricotta aromatizzata alla menta e al limone.
Tutto ciò racchiuso in delle piccole dosi monoporzione che si possono cuocere comodamente in forno.

Ingredienti

Marzolino di pecora

Gli ingredienti per realizzare 4 cartocci monoporzione sono i seguenti:

  • 500gr di fave da sgranare (o 90gr di fave già sgranate);
  • 200gr di pecorino toscano mediamente stagionato;
  • 200gr di freschissima ricotta, preferibilmente di pecora;
  • 50gr di pinoli;
  • 1 scorza di limone non trattata;
  • Menta q.b.;
  • 25gr di olio extravergine di oliva;
  • Sale fino q.b.;
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

Per preparare i cartocci di fave e formaggio, come prima cosa bisogna sgranare le fave, se non già sgranate. Dunque, tagliare a dadini il pecorino di dimensioni di circa 1,5cm. Ora, mettere nel bicchiere di un mixer ricotta, olio, pinoli, sale e pepe e frullare fino all’ottenimento di una crema completamente omogenea. A questo punto, grattugiare un quarto di scorza di limone e amalgamare il tutto con una spatola.

Ora, se avete già la carta forno delle dimensioni adatte per i cartocci, utilizzate quella. Altrimenti, tagliate quattro quadrati di carta forno di 35cm di dimensioni. Dividere ora la crema di ricotta tra i vari fogli, assicurandosi di dosare equamente le porzioni, con l’aiuto di un cucchiaino. Sopra la crema, porre i dadini di pecorino e le fave, cercando di mantenere una disposizione ordinata (anche l’occhio vuole la sua parte!) e grattugiare al di sopra la restante scorza di limone, dando una spolverata di pepe. Guarnire, infine, con una foglia di menta.

Chiudere adesso i cartocci unendo gli angoli della carta forno e stringendo con uno spago. Dopo aver posizionato i cartocci di fave e formaggio su una teglia, infornarli in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti circa; se invece si dispone di forno ventilato, utilizzare una temperatura di 160 gradi per soli 5 minuti.

Ingredienti aggiuntivi

Nonostante questo piatto sia molto semplice e molto gustoso nella sua semplicità, vi sono alcuni ingredienti che, se aggiunti, non guastano il piatto, ma, al contrario, aggiungono note di sapore nuove che renderanno felici i vostri commensali.
Ognuno di noi ha i suoi gusti e questo è sacrosanto, ma esistono accoppiamenti oggettivamente più buoni di altri che sono semplicemente più buoni di una semplice somma di sapori. È il caso, oggettivamente, di fave e pecorino, ma con qualche ingrediente in aggiunta questo piatto potrebbe diventare non solo più gustoso, ma anche darsi un’aria un po’ meno frugale e un po’ più aristocratica rispetto alla “crudità” della coppia tradizionale.

Ma vediamo, ora, quali sono questi ingredienti che, con poco sforzo, possono modificare così radicalmente la natura contadina di questo piatto.

Per prima cosa lo speck: a straccetti, a cubetti o come lo preferite, il gusto affumicato dello speck si sposa molto bene con la stagionatura salata del pecorino e la dolcezza delle fave. Oltre che aggiungere note di gusto diverse e sorprendenti, lo speck aggiunge anche colore al piatto. Se il sapore dello speck vi risulta troppo pesante o se lo trovate troppo grasso, è possibile sostituirlo con altri insaccati, come ad esempio prosciutto (indifferentemente cotto o crudo) e bresaola.

Un altro ingrediente che può essere utilizzato per arricchire il piatto, sia in presenza sia in assenza di speck, sono le noci: stanno bene con lo speck, stanno bene con il pecorino e stanno bene con le fave, dunque, perché no? Oltre ad aggiungere una nota un po’ più secca al piatto, danno anche il piacere di una consistenza diversa.

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